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Naturopatia

Ecco lo studio di una floriterapeuta: questo è il mio giardino segreto. E il mio segreto è questo giardino! Nella mia attività quotidiana ricevo molte persone che desiderano migliorarsi, crescere, aumentare la propria consapevolezza, capire il significato profondo di ciò che

Si dice che nel momento in cui nasce un figlio nasca anche una madre ed è proprio così. Lasciamo andare la donna che eravamo prima per trasformarci in una mamma.
Diventare Mamma è un’esperienza magnifica, totalizzante, talvolta destabilizzante. Il cuore esplode di amore e felicità ma spesso compaiono nel contempo fragilità e paure mai provate prima. Sentiamo il peso della responsabilità, la stanchezza dell’accudimento di un esserino totalmente dipendente da noi, iniziamo a mettere in dubbio tutto ciò che abbiamo ritenuto valido fino a ieri, ci sentiamo in colpa se non possiamo dedicare tutto il nostro tempo ai nostri figli, ci preoccupiamo esageratamente del futuro, insomma, se non gestito correttamente, l’equilibrio di una madre può vacillare facilmente.

Segui la tua felicità e l’universo aprirà per te porte dove prima c’erano soltanto muri.  Joseph Campbell
Questa frase descrive perfettamente il processo di autorealizzazione attraverso i Fiori di Bach e la floriterapia. La floriterapia è nata nei primi anni del secolo scorso grazie alla ricerca di un medico illuminato, il dott. Edward Bach. Nella sua opera “Libera te stesso”, il dott. Bach racconta una storiella esemplificativa di come spesso ognuno di noi non riesca a seguire le proprie convinzioni e si faccia fuorviare dagli altri con il risultato di perdere la propria rotta sperimentando così infelicità, malattia e frustrazione. La storia racconta di una bambina che desidera regalare un proprio disegno alla mamma per il suo compleanno. Se la bambina seguisse il suo istinto e il suo intuito, raggiungerebbe perfettamente l’obiettivo, con felicità e gratificazione ma, nel momento in cui inizia ad ascoltare semplicemente il parere degli altri, a mettere in dubbio le sue scelte, quelle dettate dal suo cuore e dal suo istinto, a non portare più attenzione al suo “centro”, allora ecco che inizia vacillare. Comincia ad odiare il suo disegno, a dubitare di sé e finirà con il non concludere nulla e non portare a termine il compito che si era prefissata.

La Linfa di Betulla è uno dei classici rimedi che consiglio in questo periodo dell'anno, l'arrivo della Primavera. Risulta infatti utilissima per una depurazione del nostro organismo.

Oggi è ufficialmente tornata la primavera!  Le gemme si schiudono, si torna a sentire quel dolce cinguettio serale e le giornate si allungano. La Natura si risveglia e con lei probabilmente anche voi e come me, state provando quel desiderio di rinascita. Iniziamo a volerci togliere finalmente il cappotto, quel grigiume dalla pelle e quei liquidi in eccesso accumulati durante l’inverno. Ecco che una bella depurazione del nostro organismo diventa indispensabile. (guarda il mio video sulla depurazione del fegato) Gli organi emuntori, ovvero quelli deputati all’eliminazione delle scorie e delle tossine che si accumulano nel nostro corpo, spesso sono troppo sovraffaticati per poter svolgere efficacemente il loro compito.  La fitoterapia, la gemmoterapia, l’omotossicologia ci vengono in aiuto. Uno dei classici rimedi che consiglio proprio in questo periodo è l’utilizzo della linfa di betulla.

Sono sempre stata affascinata dalla teoria di Paracelso sulle Segnature. Proprio il nono libro del suo trattato “Sulla natura delle cose”, s’intitola De Signatura Rerum Naturalium (Sulla segnatura delle cose naturali) e tratta proprio di questo argomento.

Ma cosa intende Paracelso per “Segnatura”?  Con questo termine indica una firma, un segno, una figura che il Creatore ha voluto imprimere su tutto ciò che possiamo trovare in Natura per poterci aiutare nel suo utilizzo.  Paracelso scrive:
“tutte le cose, erbe, semi, pietre, radici dischiudono nelle loro qualità, forme e figure ciò che è in esse”, se “vengono tutte conosciute attraverso il loro signatum”, allora “la signatura è la scienza attraverso cui tutto ciò che è nascosto viene trovato e senza quest’arte non si può fare nulla di profondo”.
Una pianta o un frutto che assomiglia in modo chiaro ad un organo o apparato, è con ogni probabilità, molto indicata proprio a sostenere quel preciso organo o apparato.

Il fegato è uno degli organi emuntori primari, ovvero quegli organi deputati all'eliminazione delle tossine. Ma quali sono i segnali di un possibile malfunzionamento del fegato?

Il fegato è uno degli organi deputati alla disintossicazione del nostro corpo, un vero e proprio "depuratore" del nostro corpo che per svolgere il suo lavoro però deve essere in buona salute e disintossicato. Il danno epatico non si avverte se non quando oramai la situazione è grave, in quanto il danno alla cellula epatica non dà quasi  mai segnali evidenti. Alcuni segni della necessità di una depurazione epatica prima che ci siano danni anche gravi invece ci sono e sono molti. Ad esempio:
  • la presenza di alitosi
  • lingua impastata e ingrossata
  • cattiva digestione
  • intestino irregolare
  • ciclo mestruale irregolare.
Io consiglio la depurazione almeno due volte all'anno, in autunno e in primavera, per almeno 40 giorni. In questo modo il nostro corpo non raggiungerà più alti  livelli di intossicazione e i benefici della depurazione si potranno avvertire più velocemente.

Avrai già sentito parlare della Curcuma e dei suoi tanti pregi, non solo in cucina. Ma cos'è la curcuma e perchè ha un potere antinfiammatorio? Quali sono le sue formulazioni più interessanti? Sempre più presente sulla nostre tavole, la Curcuma è

Ogni giorno in tantissimi mi chiedono come utilizzare l'Aloe, quali sono le sue proprietà e molto altro su questa meravigliosa pianta dalle grandi qualità. Vorrei quindi offrirti con questo video alcune indicazioni. L'Aloe, chiamata anche "la Regina di tutti i rimedi", è

Quando siamo negativi e in preda alla “sindrome da bicchiere mezzo vuoto”, può venirci in soccorso un fiore di Bach: Gentian. L’essenza floriterapica della Genzianella Amarella ci aiuta a ritrovare ottimismo e fiducia. Ci distoglie da quella visione distorta della realtà,

“Salvia salvatrix, naturae conciliatrix”. Così la Scuola Salernitana definiva la Salvia Officinalis. Nell’antichità si è pensato che avesse virtù addirittura magiche. Oggi, nella moderna fitoterapia, si consiglia per le sue innumerevoli virtù. L’infuso di Salvia ha proprietà digestive, carminative, tonificanti e addirittura dimagranti.